![]() |
||
il piacere di sapere Il gelato: qualche informazione di carattere tecnico-scientifico. Tutte le "basi" che servono per le successive rielaborazioni vengono pastorizzate (portate cioè a +85 °C), quindi rapidamente raffreddate (+4 °C) e successivamente mantecate (fino a -18 °C), con incorporazione della giusta quantità di aria che rende il corpo del gelato vellutato e morbido. La tecnologia "buona", quella al servizio dell'uomo e non solo del profitto, ha fatto sì che i macchinari siano sicuri sia per chi con essi lavora, sia per il prodotto che con questi viene elaborato. Lo stesso vale per le materie prime fresche e/o semilavorate: anche in questo campo la scienza "buona" della trasformazione e conservazione degli alimenti ha fatto passi da gigante, raggiungendo mete che fino a qualche anno addietro non erano neppure immaginabili. |
"Il processo di lavorazione del gelato artigianale è lungo e complesso e richiede grande impegno e attenzione"
|
|
![]() |
||